10 consigli utili per organizzare un viaggio da soli “fai da te”

Si prediligono solitamente viaggi di coppia, o in comitiva; forse per paura. Ma allora chi è solo e vuole viaggiare, non può farlo? La risposta è semplice; certo che sì! Ecco i 10 utili consigli per un viaggio da singolo o “fai da te”.

Viaggiare da soli è un’esperienza che , anche per una sola volta nella vita, si deve provare senza avere poi quella sensazione che si ha di sentirsi soli. È un modo per conoscersi ancora più nel profondo, provando quello che sia davvero il proprio ritmo e stato d’animo. Si è capaci così di ascoltarsi e di sperimentare anche il proprio silenzio. C’è chi sceglie di spostarsi in bici, in moto, in macchina o altro mezzo.

I dieci consigli d’oro

Dividiamo allora in punti la lista dei consigli utili da seguire per viaggio  solitario:

  1. Iniziate a prendere confidenza con l’idea di dover viaggiare da soli.
  2. Scegliete con cura la meta, o le mete.
  3. Non datevi un tempo di partenza e conseguente ritorno.
  4. Studiate nel dettaglio spostamenti e tempistiche per raggiungere una particolare attrazione.
  5. Stilate la lista delle cose da mettere in valigia. Meglio se si viaggia leggeri.
  6. Un libro, o dei libri non devono mai mancare assieme ad un’adatta playlist.
  7. Utile portarsi un block notes o un quaderno dove annotare le cose viste e provate.
  8. Non scegliere mai posti affollati se si ha la paura di stare soli in certi momenti.
  9. Non affidatevi ai dispositivi tecnologici per chiedere info, meglio familiarizzare con chi è del posto.
  10. Mangiare da soli al ristorante vi farà riscoprire poi, quanto sia bello farlo anche nella routine giornaliera.

Lo spostamento dev’ essere prima di tutto studiato nel minimo dettaglio, conoscendo ovviamente il proprio essere ed il proprio vivere. Sarete catapultati in una situazione è vero si per la prima volta, a voi estranea essendo una nuova esperienza; quindi meglio non esigere i classici comfort che si hanno a casa, o a portata di mano con un semplice schiocco di dita.

L’importanza di scegliere le migliori assicurazioni di viaggio per un viaggio da soli

Organizzare un viaggio da soli richiede molta preparazione, ma anche una buona dose di prudenza e responsabilità. In particolare, è fondamentale scegliere l’assicurazione di viaggio per proteggere la propria salute e il proprio patrimonio durante il viaggio.

Le polizze di viaggio offrono coperture complete per eventuali emergenze mediche, spese legali e problemi legati alla cancellazione del viaggio. Inoltre, alcune assicurazioni includono anche coperture per le attività sportive e avventurose, ideali per i viaggiatori solitari amanti delle attività all’aria aperta.

Per trovare le migliori assicurazioni di viaggio, è possibile fare ricerche online sui siti web specializzati, come Travellairs.it, che permettono di confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. In alternativa, si possono chiedere informazioni direttamente alle compagnie assicurative o a un agente di viaggio di fiducia.

In ogni caso, scegliere le migliori assicurazioni di viaggio è essenziale per affrontare il viaggio da soli in modo sereno e sicuro, proteggendo la propria salute e il proprio patrimonio. In particolare, quando si viaggia da soli, avere una copertura completa può fare la differenza tra affrontare un problema in modo tranquillo o dover fronteggiare spese ingenti e impreviste.

In sintesi, scegliere le migliori assicurazioni di viaggio è un passaggio fondamentale per organizzare un viaggio da soli in modo responsabile e sereno. Grazie a queste coperture, si può affrontare il viaggio in modo sicuro e senza preoccupazioni, godendosi appieno l’esperienza di viaggio.

Località preferite

Preferite mete europee a quelle italiane se siete in Italia: si avrà così modo di aprirsi più facilmente senza essere giudicati per ciò che siete e per ciò che possa essere una scelta di vita lavorativa, o affettiva. È risaputo che la mentalità europea senza offendere quella italiana, è di molto più open space. Il viaggiare soli o in gruppi di sconosciuti organizzati, è già di per se un trampolino di viaggio verso un’apertura sia mentale che caratteriale. Questo tipo di organizzazione permette di arrivare in posti dove, da soli mai si sognerebbe di raggiungere.

Come prima esperienza potrebbe, incombere il fattore paura, ma in un contesto del genere i momenti di solitudine per scrivere una parola o che possa essere, alla famiglia o altro non mancheranno di certo. L’unico e vero modo, per sapere se si è propensi al viaggio in solitaria, è solo quello di sperimentarlo sulla e con la propria pelle. È proprio questo che fa capire al singolo soggetto, quali possano essere i propri limiti; trovandosi oggettivamente in una situazione dove bisogna per forza cavarsela da soli.

Ci si renderà conto di essere padroni, non solo della propria vita, ma anche del proprio tempo. Forse può essere il più delle volte un buon modo per rendersi conto di come sia importante ritagliarsi nella vita frenetica di tutti i giorni, un lasso di tempo da dedicare a se stessi senza che nessuno possa interferire. Paragoniamolo concludendo quindi: al bicchiere, o perché no alla bottiglia di prosecco bevuta immersi in una vasca con petali di rosa, per una coccola personale con sottofondo della buona musica.